This site uses cookies.
Cookies are essential to get the best from our websites , in fact almost all use them.
Cookies store user preferences and other information that helps us improve our website.

If you want to learn more or opt out of all or some cookies check the Cookies Policy .

Click on accept to continue browsing, clicking on any item below nonetheless consent to the use of cookies.
  • fb
  • tw
  • gp

Nuovo codice della strada

12 ago 2013 - 09:16
Una volta tanto, Governo e Parlamento si sono trovati d'accordo per approvare il testo del ddl sul NUOVO CODICE DELLA STRADA. Ci sono volute 135 sedute prima dell'approvazione alla Camera, a un soffio dall'unanimità, ciò ha permesso al Senato di approvarlo con 145 voti a favore e 122 astenuti, nessun voto contrario. Dibattiti su dibattiti per raggiungere un accordo comune riguardo ai punti più importanti, nervi scoperti di un sistema sempre in cerca di miglioramenti e di una sicurezza più attiva.

Partendo da alcol e droga, passando per il patentino e le minicar, senza tralasciare la patente a punti e il limite di velocità a 150 km/h. Andiamo per ordine: una buona notizia per i genitori dei giovani e vivaci nottambuli: la tanto auspicata "tolleranza zero", riguardo agli alcolici, con questo nuovo codice è diventata legge. Non si potranno assumere alcolici se si deve guidare e le sanzioni inasprite per dissuaderne l'uso.

LE SANZIONI
Si parla di 155 € per chi viene sorpreso con un tasso superiore al limite, raddoppiata in caso di incidente. Il tasso di 0,5 g/l, quello europeo, prevede sanzioni da 500 A 2000 € fino ai 0,8 g/l; da 0,8 a 1,5, il nuovo codice prevede il ritiro della patente la sospensione fino a due anni, più la multa da 800 a 3200 €. Sopra il limite di 1,5 g/l, le sanzioni inaspriscono ulteriormente: ritiro immediato della patente (in caso di incidente, è prevsta la revoca per cinque anni), multa da 1500 a 6000 € e l'arresto da sei mesi ad un anno. In caso di incidente, le sanzioni amministrative raddoppiano e il fermo dell'auto per 180 giorni.

AREE DI SERVIZIO
Col nuovo codice, viene vietata la vendita di superalcolici nelle aree di servizio dalle 22 alle 6 del mattino; nonostante ciò, sarà comunque possibile acquistare vino e birra (punto e a capo...). Allo stesso modo, vietata anche la somministrazione di bevande alcoliche dalle 22 alle 7, meditate gente, meditate...

ETILOMETRI E NARCO TEST NEI LOCALI
Per quanto riguarda i locali notturni, saranno vietate sia la somministrazione che la vendita di bevande alcoliche e superalcoliche, nella fascia oraria tra le 3 e le 6 del mattino. Il gestore dovrà esporre le tabelle illustrate che indicano i danni provocati dall'alcol e predisporre un apparecchio che, tramite sensore, rilevi il tasso alcolemico all'uscita del locale.
Ad affiancare l'alcol-test, arriverà il narco-test: permetterà alle forze dell'ordine di verificare se il guidatore è sotto l'effetto di stupefacenti, oltre che in stato d'ebbrezza. Per il momento, si parla di via sperimentale, si spera comunque che rientri nei controlli di routine.

LIMITI DI VELOCITA'
Si parla da diverso tempo sull'aumento dei limiti di velocità in autostrada: da 130 a 150 km/h, ma solo dove è presente il Tutor, già fonte di numerose polemiche. Ad ogni modo, le sanzioni prevedono aumenti da 500 a 2000 € oltre i 40 km/h, e da 779 a 3119, se si supera il limite di 60 km/h il limite. Cambia anche la decurtazione dei punti: -3 punti invece di 5, nella fascia da 10 a 40 km/h, -5 invece di 10, in quella da da 40 a 60 orari e 10 punti in meno, oltre i 60 km/h dal limite.

Allo stesso modo, cambia il metodo per recuperare i punti persi a causa delle infrazioni commesse: l'impresa sarà più difficile per coloro che, nell'arco di un anno, hanno effettuato tre violazioni gravi non contestuali con decurtazione fino a 5 punti patente: infatti, raggiunto questo tetto, occorrerà sostenere nuovamente l'esame di teoria e la visita medica, al pari di chi li ha persi tutti e venti.

AUTOVELOX
Per restare in tema di velocità e relative sanzioni, il ddl prevede di eliminare il vizio dei comuni ad usare l'autovelox come mezzo per far cassa con le multe ricavate da questo strumento. In primo luogo, l'autovelox dovrà essere accompagnato da una segnalazione, posta a non oltre un chilometro dal cartello con l'indicazione del limite.

Dovrà essere posizionato in strade extraurbane e gettito ricavato dalle infrazioni, indirizzato all'ente proprietario della strada. Un altro appunto, per quanto riguarda il noleggio stesso degli autovelox: anche in questo caso, si prevede l'eliminazione per quelli situati nei semafori. I comuni, potranno usare strumenti in dotazione o in leasing. In conclusione, gli enti locali che non contribuiranno con almeno il 50 % degli introiti al miglioramento delle strade, si vedranno a loro volta diminuire i finanziamenti statali del 3 %.

CICLISTI E PEDONI
Per quanto riguarda l'annoso problema di pedoni e ciclisti, la normativa prevede il decurtamento di ben otto punti a coloro che impediscono l'attraversamento a pedoni e disabili sulle strisce: i ciclisti, invece, dovranno dotarsi di giubbino catarinfrangente, quando circolano fuori dai centri abitati e in galleria. In questo modo, tale categoria viene equiparata agli automobilisti come nel rispetto del codice della strada.
Sempre in tema di due ruote, ma in questo caso a motore, è stata cancellata la normativa che permetteva il trasporto di bambini da 6 a 12 anni sul sedile posteriore, ancorati ad un apposito seggiolino omologato. D'ora in poi, l'eventuale passeggero dovrà essere di altezza idonea a raggiungere le pedanine e restare in perfetto equilibrio durante il viaggio.

LE MULTE A RATE
Da tempo, ormai, riesce sempre più difficile far quadrare i conti e, di conseguenza, arrivare all'agognata fine del mese: le voci in capitolo sono cambiate, oltre quelle già note, se ne aggiungono di nuove in funzione dei tempi che corrono, cui gli aggettivi e improperi a riguardo, si sprecano. Ebbene, a seguito di continue lamentele, da parte dei cittadini e delle associazioni di categoria, si è finalmente giunti al punto in cui, anche le multe possono essere pagate dilazionando i tempi e facilitando il trasgressore che le ha commesse.

In sostanza, potrà accedere a questa fascia, chi ha un reddito inferiore ai 10.628 e se l'importo della sanzione è superiore ai 400 € la dilazione può arrivare fino a 60 rate, in funzione dell'importo da pagare. Cambiano anche i tempi per il ricorso contro la sanzione, che passa da 150 a 90 giorni; per il recapito della contestazione, nel caso in cui sia stata immediata, saranno necessari ben 100 giorni!

Per quanto riguarda i trasgressori multati per guida in stato d'ebbrezza o sotto l'effetto di stupefacenti, la competenza è ora del tribunale, e non più del Giudice di pace; in caso di sospensione o revoca della patente, lo stesso tribunale, dovrà convocare anche la Prefettura per rendere effettiva la sanzione, salvo il fatto che non ci siano state vittime (solo allora, potrà decidere direttamente).

TARGA PERSONALE E "SCATOLA NERA"
Mentre il numero degli incidenti continua a crescere, nonostante le campagne di prevenzione promosse dal Governo, ancora non è certo se verrà introdotta la legge della "scatola nera" sulle auto. Semmai, ne saranno dotati quei veicoli cui è necessaria la patente C, D o E.
Per quanto riguarda scooter e moto, si pensa ad un casco elettronico, con funzioni analoghe alla scatola stessa.
Novità anche per quanto riguarda la targa personale: come per i ciclomotori, seguirà il proprietario del veicolo.

TRA SCUOLA ED AUTOSCUOLA: L'EDUCAZIONE STRADALE
Il nuovo codice della strada, prevede, tra le tante novità, l'introduzione dell'educazione stradale come materia d'insegnamento, fin dal prossimo anno scolastico; per quanto riguarda le autoscuole, potrebbero essere soggette ad aggiornamenti e rispondere a criteri d'idoeità più severi rispetto a quelli attuali.

In relazione alle visite per il conseguimento della patente, il medico curante dell'aspirante automobilista, avrà l'obbligo di segnalare al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, se il suo paziente soffre di patologie che potrebbero comprometterne l'idoneità alla guida.
Atzeni Infortunistica Stradale s.r.l.
Via Cagliari, 2 - 09045 Quartu Sant'Elena (CA)
Codice Fiscale - Partita Iva - N. CCIAA di Cagliari: 03235480922
Capitale Sociale interamente Versato € 90.000,00