Nonostante gli incentivi siano ormai permanenti, aldilà delle normative statali, c'è chi non riesce comunque ad acquistare un auto nuova. Il mutuo, le tasse da pagare e il lavoro non proprio stabile, trattengono i potenziali clienti dal rischiare un investimento in questa direzione. Fatti due conti, ripiegano sul fronte dell'usato, girando per autosaloni e valutando bene l'acquisto più conveniente.
I tempi sono cambiati anche per questo settore, mostrando un parco auto più giovane, grazie agli incentivi perpetrati per quelle nuove. E' raro vedere auto vecchie di 10 anni, fare tappezzeria nel capannone della concessionaria o nei tanti "autosaloni" all'aperto sorti da qualche anno a questa parte. La tendenza verte all'aziendale, al km 0, oppure a quelle definite "mai toccato asfalto".
Modelli talvolta fuori listino, giacciono in attesa di clienti con poche pretese, incuranti di mode o colori talvolta assurdi. L'auto si cambia con meno frequenza, la si cura di più nella manutenzione e si va avanti finchè non diventa inevitabile la sostituzione. Dalla Smart alla Panda, passando per la Punto, la Clio o la C3, per nominare le più popolari. Anche la nuova 500, sul mercato da ormai tre anni, figura ogni tanto tra le fila in attesa di un potenziale cliente che per sfizio o necessità, se la porti via dal polveroso spazio in cui giace.
Non sfuggono le nuove Mini, ora sotto l'egida BMW, le coupè-cabrio delle varie marche, oltre alle station e le berline classiche, rare oggigiorno, rimpiazzate da suv o fuoristrada. . Non va trascurato un altro segmento, anzi, due: i monovolume e i multispace, miniature dei primi e destinati al trasporto commerciale. Si tratta di modelli derivati da altri di grande serie, se non creati di sana pianta per far fronte a tendenze del momento.
Il Fiat Doblò, Citroën Berlingo, Renault Kangoo (altro esempio di cooperazione tra case), sono tra quelli più noti e venduti. Niente di spartano, anzi: se si paragonano coi vari Fiat Fiorino e Renault Express del passato, sembrano dei piccoli salotti con bagagliaio maggiorato. Questo, in generale, ciò che si vede in giro: in sostanza, dunque, lo specchio dei gusti attuali, del costume e, manco a dirlo, la disponibilità economica degli italiani, e dei sardi, in particolare.
Il suggerimento, quando si decide per l'acquisto, è quello di andare col meccanico o carrozziere di fiducia, fare un giro di prova e valutare seriamente se l'auto ha le caratteristiche adatte alle nostre esigenze. Uno sguardo lo merita anche il contachilometri, soggetto suo malgrado ad attenzioni non gradite: la manomissione da parte di meccanici compiacenti, ha portato alla scoperta di truffe da parte delle autorità competenti e all'arresto dei malfattori