Si dice che il mondo sia dei furbi, di coloro che osano e rischiano. Ma in questo caso, non rischiano soltanto sulla loro pelle, bensì, su quella di tanti altri automobilisti, ignari delle pensate geniali di questi signori, scusando il termine. Sorpassi a destra, inversioni a "U", svolte non consentite nelle strisce continue; sono solo alcune delle più pericolose, causa di code infinite e di brutti incidenti, talvolta fatali a chi li causa e chi li subisce.
Non bisogna dimenticare che per strada circolano ogni giorno migliaia di auto, moto e camion; ognuno necessita del proprio spazio e rispetto, per il prossimo e per il codice della strada. Almeno, dovrebbe essere così. In realtà, tutti hanno fretta, vogliono stare davanti agli altri e dimostrare chissà cosa.
Il traffico cittadino è una giungla, vale la legge del più forte e ci si dovrebbe mettere dei tappi per non sentire i dialoghi(?!), ricchi di espressioni colorite indirizzate al vicino di corsia o a chi precede davanti. E' anche vero che, non tutti hanno la stessa prontezza di riflessi, o comunque capita di esssere sovrapensiero e far saltare il verde, scaldando gli animi e sfoderando il miglior vocabolario del momento, ma talvolta basterebbe contarsi le dita delle mani e darsi una calmata stando al proprio posto.
Già, perchè mi è capitato diverse volte, di veder compiere una certa manovra davvero antipatica: accodarsi a destra, per poi svoltare a sinistra. Fare il contrario, causerebbe un vero disastro e una serie di infrazioni da non rivedere la patente neanche col cannocchiale più avanzato. Tagliare la strada, invadere la corsia e l'inevitabile scontro frontale.