Le cause di un incidente stradale sono tante: distrazione, stanchezza, cellulare senza auricolari, radio a tutto volume, per non parlare di alcol e droga. Ebbene, quando si verifica l'evento, ci sono tante persone coinvolte, oltre i protagonisti della scena. Forze dell'ordine, addetti al soccorso, assicuratori e periti, talvolta l'autorità giudiziaria, qualora il sinistro abbia causato vittime.
Tra queste figure note a tutti, un'altra, nell'ombra, ha il compito di ricostruire il fatto, come un agente della scientifica nel caso di un omicidio: è il tecnico ricostruttore. Un incidente comporta dei rilievi di legge, atti a stabilire come sono avvenuti i fatti e far una relazione alle autorità competenti.
La velocità, lo stato psico-fisici del conducente e altri fattori, vengono presi in esame e studiati per risalire alla verità e fare in modo che il danneggiato venga risarcito nella giusta misura. In sostanza, può definirsi un perito di parte, poichè può ricevere l'incarico dal giudice di pace, da quello penale, dall'assicuratore, o anche da privati, a seconda dei diversi casi.
Assume denominazione e qualità di Consulente Tecnico d'Ufficio, quando viene convocato dal giudice civile per dirimere una controversia non risolta in fase stragiudiziale. Qualora l'incarico provenga dal Pubblico Ministero, il tecnico deve intervenire per stabilire le cause dell'incidente in cui ci siano vittime o feriti che abbiano subito lesioni gravi e uno abbia esercitato il diritto di querela.
Assume la denominazione e qualità di Perito, quando incaricato dal giudice penale nel corso di un processo penale. in caso di incarico privato, in una causa civile o penale, assume denominazione e qualità di Consulente Tecnico di Parte, appunto. Questa figura professionale, deve avere adeguate conoscenze in campo giuridico e, a differenza del perito assicurativo, cui compete l'accertamento e la stima dei danni, questi si occupa delle cause dell'incidente, la dinamica, in sostanza.