Ogni giorno, decine di croci si aggiungono, lungo le strade dell'Isola. Strade dissestate, questo è vero, com'è vero che ci sono automobilisti imprudenti che le percorrono e causano tali disastri.
Uno sguardo ai messaggi del cellulare, qualche grammo di alcol in corpo o una manovra azzardata, ed ecco che la tragedia è servita.
Così, anche ieri, 13 dicembre, altri due morti in altrettanti distinti incidenti: le vittime sono due pensionati, uno di 71 e il secondo di 68 anni. Lungo la SS 554, ormai zeppa di croci e lapidi in memoria, Salvatore Massa è andato a scontrarsi col sui scooter contro un auto proveniente dall'opposto senso di marcia e ha perso la vita.
I rilievi sono ancora in corso, dunque è difficile stabilire l'esatta dinamica dell'incidente. Si ipotizza un anvasione di corsia, dovuto a tentativo di inversione di marcia, in un tratto a doppia striscia continua e senza guard rail, assente a partire dall'imbocco del viale Marconi con la stessa 554.
Ad ogni modo, i soldi sono già pronti dal 2008, con finanziamenti provenienti da fondi regionali e da parte del Ministero delle Infrastrutture, dunque i cantieri dovrebbero partire nel 2011.
A Tertenia, Francesco Piroddi, ha perso la vita a bordo della sua Ape Piaggio, la quale si è scontrata con un pick-up Mitsubishi, mentre tentava un inversione di marcia in una strada alla periferia del paese.
Il personale del 118, giunto in soccorso sil posto, ha tentato di rianimare il poveretto, ma senza successo, mentre i carabinieri della stazione locale eseguivano i rilievi, coadiuvati dal nucleo radiommobile di Jerzu.
In attesa dei risultati, la conta di questa mattanza raggiunge livelli sempre più preoccupanti: l'impegno per migliorare lo stato delle strade non manca, i progetti ci sono, ma la Signora continua a mietere vittime più o meno prudenti.