Quattroruote e Al Volante, due tra le testate più rinomate nel settore motoristico, hanno decretato l'Alfa Romeo Giulietta, come migliore auto del 2010, arricchendo il già consistente palmarès della bella e riuscita berlina italiana.
Alla faccia dei vari esterofili, in particolare, filo-tedeschi, che ne denigrano le qualità (de gustibus...), l'ultima nata del Biscione continua a mietere favori e far rodere d'invidia chi la ritiene un surrogato della Fiat Bravo, peraltro, un auto gradevole e onesta.
Da ammiratore, non posso che essere contento per questi risultati, un continuo crescendo, che spero non si fermi e abbia il potere di togliere qualche sassolino dalle scarpe a chi mette testa, cuore e braccia, nel dar vita a questi gioielli.
Ma entriamo nei dettagli, iniziando dal podio della testata, definita la bibbia automobilistica per antonomasia: Quattroruote.
Ebbene, in questo caso, la Giulietta schiaccia le rivali con un 43,5% di preferenze, seguita dall'Audi A1 col 12,5, e dalla Citroen DS3, con l'8,9 %.
La Ds3, una sorta di Mini in chiave francese, avrebbe meritato il secondo posto, senza togliere niente a nessuno, ma gli elettori hanno deciso così, e la piccola bomba del double chevròn, dovrà guadagnarsi i favori del pubblico in altri podi.
Oltre al podio più alto, la Giulietta si aggiudica il titolo nel suo segmento di appartenenza, le medio-piccole, poichè il giornale ha stilato una classifica per categorie, e il risultato è quello che segue:
Citycar: Fiat 500; Piccole: A.R. Mito; Medio-piccole: A.R. Giulietta; Medie: Audi A4; Medio-grandi: BMW Serie 5; Ammiraglie: Maserati Quattroporte; Sportive: Ferrari 458 Italia; Cabrio: Ferrari California; Fuoristrada: Audi Q5; Monovolume: Ford S-Max.
Una classifica che non lascia adito a dubbi o commenti questioni di parte, in quanto sono i lettori ad averla composta coi loro voti.
Ad ogni modo, sei auto su dieci qualcosa vorrà dire, a prescindere da gusti e mode varie.
Secondo Al Volante, che ha raccolto un totale di 5000 voti per il suo sondaggio, la berlina del Biscione ha raggiunto il 36 % e 1847 preferenze, al secondo posto la Opel Astra Sport Tourer con 183 voti e il 4 %. Medaglia di bronzo alla Ford C-Max, con 168 voti e il 3%. Al posto dell'Astra, ci si aspettava la seconda generazione della Meriva, tanto acclamata per la soluzione delle porte ad armadio, ma non per il pubblico, che ha optato per una soluzione più convenzionale.
In effetti, questa soluzione, per quanto pratica nell'accesso dei passeggeri posteriori, non lo è altrettanto negli spazi stretti dei parcheggi tipo, diffusi nei cinema e centri commerciali, dove le scorrevoli di cui è dotata la C-Max sarebbero più adatte.
Per altri versi, la nuova serie dell'Astra è un auto molto interessante e ricca da tutti i punti di vista: nelle linee della carrozzeria, filanti e sinuose, meno squadrate rispetto alla precedente. Sul fronte dei motori, non c'è niente da eccepire, poichè in linea con la concorrenza, sia sul fronte dei benzina, che nei motori a gasolio.
La berlina tedesca, monta infatti, interessanti motori a benzina da 100 e 120 hp, turbo in questo caso. Per quanto riguarda i diesel, c'è il 1,3 multijet da 95 cavalli di derivazione Fiat e il collaudato 1,7 lt, più adatto alla mole della vettura in questione.
In conclusione, un accenno ai motori della regina di questi due sondaggi, la quale vanta una scelta importante, sia a benzina che a gasolio, tutti sovralimentati. Si parte dai 105 cavalli della 1,6 lt jtd, versione d'accesso della gamma a gasolio, passando per i 170 del multiair a benzina e si raggiunge l'apice coi 235 del 1750 turbo benzina.
I sondaggi sono fatti di numeri e frutto di tendenze momentanee, dovuti all'esigenza di monitorare lo stato del mercato, o semplicemente, i gusti del potenziale cliente.
A parte questo, i veri numeri li forniscono le vendite, ed è lì che la carta canta per davvero! Auguri, Giulietta!