Il rinnovo della gamma Lancia è tra le novità più attese, oltre alla nuova Alfa Romeo Giulia, la Citroen C4 e tante altre ancora, pronte a darsi guerra nei vari segmenti.
Anche la Panda, la cui commercializzazione partirà nel 2012, farà capolino alla fine di quest'anno. Per la piccola e fortunata utilitaria, si tratta della terza serie in trent'anni, solo il nome ha cavalcato i decenni, mentre il resto si è piacevolmente evoluto e la nuova porterà ulteriori novità in termini di motori e misure più generose.
E' in programma l'utilizzo del prodigioso bicilindrico multiair, già disponibile sulla 500, e che probabilmente verrà ospitato anche sulla nuova "Y", nota come baby Delta.
Verrà rispolverato il nome "Flavia", per battezzare una nuova berlina da destinare alla fascia "C", con pianale di derivazione Chrysler, in pratica quello della 200.
In arrivo anche la Thema, che invece condividerà il pianale della "300", di cui sono in giro diverse foto e commenti non proprio lusinghieri da parte dei Lancisti e altri, amanti o meno della Casa di Chivasso.
In effetti, un pò troppo massiccia e americanizzata lo è, e in secondo luogo, come per la Croma, l'originale del 1985 è decisamente più bella.
La Giulia, sostituirà probabilmente la 159 o la 166, due modelli non proprio all'altezza delle aspettative, quanto a numeri e gradimento. Questa nuova berlina, a giudicare dalle foto, si presenta bene: linee bombate e muso aggressivo da vera Alfa.
Ciò che gli alfisti auspicano da tempo, è il ritorno alla gloriosa quanto improbabile trazione posteriore. Sembra un sogno, una mera utopia, rivedere un autto del Biscione che scoda e fuma dalle ruote di dietro.
Non nego che la cosa mi affascini, chissà se non riescano a far resuscitare anche il rombo mitico prodotto dai 2 carburatori doppio corpo, abbinati per decenni ai bialbero di Arese.
Quel concerto lo si sentiva a distanza, e moltiplicato alla massima potenza, diventa la sinfonia del Cavallino, con qualche cilindro in più.
Purtroppo, certi dettagli rimangono solo bei ricordi, ma non c'è da meravigliarsi se qualche ingegnere nostalgico, li riveda e applichi in chiave moderna...
Sul fronte straniero, dal versante francese delle Alpi, è in arrivo un bel carico di novità interessanti. La Citroen, da sempre all'avanguardia per innovative soluzioni tecnologiche, dall'invenzione della trazione anteriore alle sospensioni autolivellanti, sta lanciando in questi giorni la nuova C4, una berlina che contrasta la noiosa egemonia della Golf e le nostrane Fiat Bravo e Lancia Delta.
Si tratta di una spaziosa e confortevole 5 porte, di aspetto moderno e gradevole, con una motorizzazione benzia da 1,4 lt di cilindrata e due varianti a gasolio di 1,6 lt, con prestazioni di tutto rispetto.
Inoltre, la Casa del double chevron, lancerà la Ds4, un elegante berlina-coupè a 5 porte, con maniglie posteriori incassate nel montante, e il cui profilo richiama la nuova Giulietta.
Un altro prodotto interessante è la nuova Opel Astra: meno severa e squadrata delle serie precedenti, questa nuova serie sembra aver raggiunto un equilibrio di forme, rendendola più gradevole e attraente, memo austera dello standard tedesco.
Altra tedesca in arrivo, la nuova Ford Focus, che sembra tornare alle origini per quanto riguarda la linea, dando peraltro la sensazione di essere un pò più stretta della serie attuale.
A questo proposito, devo dire che proprio quest'ultima ancora in circolazione, mi sembra la più signorile e che la prima serie era troppo avanti per i tempi del lancio. In generale, le Ford sono ottime auto con un rapporto prezzo/dotazioni abbastanza buono rispetto alla concorrenza.
Questo è solo un piccolo assaggio, di ciò che si prospetta per il 2011, nel corso dei mesi a venire, cercherò di aggiornare e arricchire il settore news con articoli approfonditi, man mano che questi nuovi arrivi si manifesteranno, alla prossima.