Stanchi di vedere le solite buche nelle strade, un’associazione di Reggio Emilia che si fa chiamare i “bucanieri”, ha mostrato tutto il suo senso civico con i fatti e non solo con le parole.
Al calar delle tenebre questo gruppo, che ha come simbolo il teschio con le tibie incrociate ed presente anche su Facebook, entra in azione munito di bomboletta e vernici varie.
Qual è il suo scopo? L’intento è mettere in risalto le tanto temute buche con le quali tutti gli automobilisti e non solo sono costretti a vivere ogni giorno, spesso provocando incidenti o cadute.
Chi ne fa le maggiori spese sono i motociclisti e i ciclisti i quali, avendo 2 ruote, trovano maggiori difficoltà a tenere l’equilibrio.
Molte delle strade quindi si possono vedere colorate con frecce che indicano le buche e i cerchi che evidenziano l’ampiezza del pericolo.
Questo lavoro serve per sensibilizzare le autorità che, seppure spesso inviano gli operai tappa-buche, purtroppo queste riparazioni temporanee già alle prime piogge mostrano che il rattoppo non durerà a lungo.
In molte strade ci si trova spesso incolonnati perché chi procede in auto davanti a noi non riesce a decidere quale traiettoria fare per evitare le buche quasi ci si trovasse di fronte ad un terreno minato.
Il gruppo chiama tramite facebook tutti a raccolta per segnalare tutte le buche d’Italia, perché il problema da loro incontrato è generale e parte dalle strade cittadine sino a quelle extraurbane comunali o gestite da enti vari.