L’ultima notizia diffusa ha un sapore molto amaro: ogni quattro minuti in Italia un automobilista viene privato dal suo mezzo a causa di odiosi ladruncoli.
Nel 2010 la cifra di auto rubate si aggira intorno alle 124.197. Una cifra da capogiro che raddoppia la giusta preoccupazione poiché a questi numeri record si deve aggiungere la cifra stratosferica di mezzi a due ruote che subisce la stessa fine: siamo nell’ordine infatti di 38.783. Ma i Lupin dei motori non si limitano solo a vetture di piccole dimensione, essi si lanciano anche in furti più impegnativi riuscendo a mettere a segno colpi da maestro anche con i Tir che vengono fatti sparire con facilità raggiungendo un numero totale di ben 2.908.
In pratica, tirando le somme, si potrebbe dire che sarebbe come se durante una partita di calcio si rubassero le auto di due squadre, compreso l’arbitro, che siamo certi non apprezzerebbero il fatto di tornare a casa a piedi dopo l’incontro sportivo.
Per quanto concerne le auto è stato stimato che i modelli preferiti dai ladri italiani sono quelli delle case nostrane, con in vetta la Fiat, a causa della maggiore diffusione che fa passare inosservate le sparizioni (rispetto alla reazione che si avrebbe se si vedesse sfrecciare una Ferrari), ma anche a causa della facilità con la quale questi modelli si prestano ad uno scassinamento di rapida effettuazione. I modelli “preferiti” sono la Panda, seguita dalla Punto e dalla Uno.
Ma non sono solo le auto tricolore a venire sottratte dai topi d’auto. Ai modelli italiani seguono quelli tedeschi della Volkswagen e la francese Renault e questo a causa della loro diffusione nei garage italiani.
Passando invece in rassegna i mezzi più rubati a due ruote troviamo la Honda, la Piaggio, l’Aprilia e la Yamaha.
Le zone rosse, più soggette a pericolosi furti, sono naturalmente le grandi città. In cima alla lista vi è Roma (con 20.401 furti), seguita da Napoli (14.908 furti) e Milano (con 13.376 furti). I luoghi dove invece i ladri operano meno fecondamente sono Belluno (con solo 18 furti), Sondrio (32 furti) ed Aosta (con 30 mezzi rubati).