Entrare nel mercato mondiale dell’auto è sempre un’incognita per ogni tipo di autovettura, che sia a benzina, a gasolio, a gpl o a metano, figuriamoci per quelle elettriche che si presentano come loro alternativa!
Le prove da superare sono innumerevoli e in primo luogo vi sono quelle per la sicurezza.
In Europa chi si occupa di verificare se l’auto abbia i requisiti per poter circolare nel nostro continente è l’EuroNcap, il quale si è dovuto cimentare nella verifica della Mitsubishi i-MiEV, venduta in Europa come Citroen C-Zero o nella sua gemella Peugeot i-On.
Le prove alle quali vengono sottoposte le macchine elettriche sono le medesime per qualsiasi vettura normale, ossia impatto frontale, due impatti laterali e uno posteriore che simula un tamponamento (fondamentale in questo caso, visto la disposizione nella parte posteriore della meccanica).
A differenza delle altre vetture è stato dato particolare risalto alle batterie e all’impianto ad alto voltaggio, per verificare se il rischio fosse più elevato rispetto alle auto con un serbatoio pieno di carburante.
L’auto presa in esame partiva da una struttura già testata, ovvero una vettura con un motore a benzina che già rispettava le direttive, infatti il responso è stato mediamente buono e in linea con i parametri richiesti.
I test ai quali è stata sottoposta non la mettono al primo posto, ma ha stupito nel crash laterale e frontale a bassa velocità, mentre a causa della cabina troppo avanzata la protezione delle ginocchia è da migliorare.
Nonostante tutto la macchina giapponese ha ottenuto quattro stelle con un 73% di punteggio per la protezione per gli adulti e quasi 80% per i bambini e il 48% per nella salvaguardia dei pedoni.
Ha avuto successo il sistema di alimentazione risultando ben protetto e con le batterie che non si sono danneggiate neanche con l’impatto posteriore. Da sottolineare anche l’ottimo funzionamento del sistema di distacco, come per le vetture con motore a scoppio nelle quali le batterie vengono scollegate togliendo la tensione all’auto. Inoltre è presente un ulteriore interruttore di sicurezza che i soccorritori possono utilizzare manualmente per scollegare le batterie.
Quindi con un piccolo sforzo anche le elettriche potranno raggiungere le cinque stelle!