Dopo due anni entra in vigore la direttiva Europea sulle luci di marcia diurna o Drl (Daytime Running Lights), che impone a tutte le macchine di nuova immatricolazione di esserne equipaggiate.
La normativa è stata inserita per rendere più visibili auto e furgoni in avvicinamento. Tale sistema in dotazione dovrà entrare in funzione all’avviamento del motore ricalcando, di fatto, ciò che già è in vigore nei paesi scandinavi.
Questo sistema è stato introdotto per ottenere una maggiore visibilità nelle strade dove l’anno scorso i morti all’interno dei 27 paesi europei è stato di 35mila. Il nuovo sistema è più visibile da lontano anche per pedoni ciclisti e motociclisti, inoltre, rispetto ai normali fari anabbaglianti, si ottiene un consumo intorno al 25-30% di batteria in meno con una conseguente minore produzione di CO2. Al calar del sole occorre accendere manualmente i fari e automaticamente verrà spento il Drl.
Questa innovazione verrà introdotta anche sui mezzi pesanti e gli autobus solo a partire da agosto 2012. Bisogna sottolineare che la legge non è retroattiva, non occorre quindi modificare il proprio mezzo per conformarsi alla nuova legge, ma se qualcuno intendesse farlo occorrerà l’omologazione con una revisione straordinaria presso la motorizzazione, comunque è da tener presente l’accensione obbligatoria delle luci in dotazione dell’auto.