Ormai su internet si può trovare ed acquistare di tutto: dal cibo agli abiti, dai biglietti per i concerti e per gli spettacoli teatrali sino ad arrivare a beni assai più importanti quali le automobili. Ebbene si, oggi è possibile addirittura scegliere, ordinare e comprare il proprio mezzo di trasporto che a breve potrà anche essere consegnato sotto casa dell’acquirente come fosse un normale pacco postale.
Al Veronafiere al Dealer Day, la maggiore fiera europea dedicata all’automobile e alle novità in ambito automobilistico, si è discusso proprio di questa novità e si è valutato che in Italia vi sono ben sette milioni di utenti ogni mese. Roberto Brenner, l’ Industry Leader di Google che si occupa del settore automobilistico, ha affermato anche che vi è il boom delle richieste effettuate dai cellulari di terza generazione. Un’esplosione di ordini da parte degli internauti più attenti alle nuove tecnologie che approfittano di tutti gli strumenti che le nuove scoperte ci hanno regalato.
C’è da dire però che, nonostante non tutti decidano di acquistare la propria auto attraverso il web, internet rimane comunque il canale preferito tramite il quale il potenziale acquirente si informa e prende nota delle diverse possibilità di scelta del bene interessato.
Quindi l’utente naviga tra i siti web alla ricerca dell’auto che desidera, confronta il prezzo dei vari modelli, legge i forum dedicati al modello che preferisce e chiede consigli agli internauti più “esperti” in quel settore.
Il canale secondario preferito da chi è in cerca di un’auto (che sia usata o di seconda mano) sono le concessionarie, dove ci si affida agli esperti del settore che, oltre a fornire importanti informazioni sulle varie marche e modelli delle quattro ruote, mostrano le varie opzioni che possono essere “toccate con mano” e provate dal cliente che si reca in sede. Infine, chi è a caccia dell’auto del cuore, si rivolge ai giornali specializzati, ai consigli di amici e parenti e alle offerte proposte in tv.
Non possiamo dire che internet ha soppiantato le care e vecchie concessionarie, ma il passo è davvero breve. Staremo a vedere cosa succederà in un futuro non molto lontano.