Se andiamo a confrontare le auto del passato con quelle moderne troviamo un enorme abisso, a partire dalla concezione di struttura, motori ed accessori, ma sono da considerare anche i sistemi di sicurezza che con gli anni sono divenuti disponibili su gran parte delle auto (mentre prima erano a disposizione solo per quelle più lussuose ora lo sono anche per quelle più popolari).
I sistemi di sicurezza sono quasi sempre noti con delle sigle ed acronimi di cui in molti ignorano il significato, partendo dall’ABS che, partito come accessorio su auto molto costose (e ormai presente su tutte le utilitarie) è obbligatorio da sette anni. L’ABS (Antilock Branking System) è il sistema di arresto che, in caso di frenata energica, impedisce alle ruote di bloccarsi e riduce gli spazi di frenata.
Troviamo poi ESP (Electronic Stability Control) ovvero controllo elettronico della stabilità il quale, in caso di sbandate indesiderate causate da poca aderenza, regola la potenza del motore facendo rallentare ogni singola ruota in modo tale da correggere l’errore e riportare l’auto in assetto facendole riacquistare la normale andatura.
Inoltre troviamo l’Airbag inventato agli inizi degli anni ’50, ma giunto in Europa solo nel 1980 con la Mercedes. Si tratta di un cuscino d’aria che, in caso d’impatto, nell’arco di poche frazioni di secondo si gonfia addolcendo l’impatto tra chi si trova all’interno del veicolo e la carrozzeria dello stesso. Nato inizialmente solo per gli impatti frontali è stato successivamente adottato per proteggere le varie parti del corpo come ginocchia, testa etc.
Un sistema di sicurezza tra i più vecchi (almeno come invenzione) sono le cinture di sicurezza, inventate da un ingegnere francese nei primi anni del 1900 che furono rese obbligatorie solo negli anni ’70 e lo stato pioniere fu l’Australia, seguita poi dalla Francia e tutta l’Europa e infine dagli Stati Uniti.
Non è da trascurare poi l’Interruttore Inerziale che da alcuni anni è presente nelle auto.
Questo sistema permette, in caso di incidenti, di bloccare il flusso del carburante limitando così all’auto la possibilità di incendiarsi.
Alcune case automobilistiche, per aiutare al massimo i conducenti, hanno introdotto il Lane Assist. Il nuovo sistema permette, nel caso in cui la vettura superi le strisce disegnate sull’asfalto ed invada la corsia opposta in caso distrazioni (ad esempio un colpo di sonno) di intervenire correggendo direttamente la traiettoria dello sterzo, ma valuta la presa del volante da parte del conducente, entrando in funzione nel caso esso non sia tenuto saldamente.
Concludiamo con il Night Vision, brevetto BMW che, grazie ad una telecamera esterna ad infrarossi riesce a visualizzare in un monitor posto nell’abitacolo la presenza di sagome, anche a 300 metri di distanza che emettano calore, come ad esempio quello di persone o animali.