In un piccolo comune della Basilicata, Tursi, avrà inizio in via sperimentale dal 20 giugno il controllo delle auto in sosta in doppia fila. Sul tetto delle auto della Polizia Municipale saranno montate delle telecamere mobili in grado di fotografare le auto che sostano in doppia fila e mostreranno anche se all’interno di esse siano presenti o no persone.
Questo metodo darà modo di identificare più facilmente chi non rispetta il codice della strada, dalla sosta in doppia fila a quella in curva o sulle strisce o anche chi intralcia la circolazione degli autobus.
Viene già considerato il vigile elettronico del futuro (questione a parte è dedicata a verificare le soste vietate), ma il suo collegamento alla banca dati della centrale operativa dei vigili è in grado di fornire varie informazione come identificare chi utilizza senza diritto pass per invalidi o chi si trova a bordo di mezzi rubati.
La prima sperimentazione durerà sei mesi e coinvolgerà due auto della Polizia Municipale sopra le quali saranno montate sul tetto delle speciali telecamere mobili progettate dalla Elsag, le quali filmeranno e fotograferanno i trasgressori, registrando il numero di targa e verrà recapitata al trasgressore la “videomulta”.
La sperimentazione è già partita su un’auto prototipo per poter migliorare al massimo la messa a fuoco in moda da fornire immagini chiare che tengano conto, a parte l’auto, anche di chi si trovi al suo interno, questo in modo tale da evitare i vari ricorsi fatti con l’attenuante del fatto di essersi appena fermati.
Saranno prese di mira dai vigili le vie del centro dove sono state registrate il maggior numero di infrazioni di sosta in doppia fila, in particolare nelle vie di transito dei bus spesso ostacolati da soste vietate da parte dei cittadini.