Si sta svolgendo a Torino presso le Officine Grandi Riparazioni la festa per i 100 anni dei carrozzieri, con una mostra in cui sono presenti alcune delle più belle creazioni automobilistiche che rimarrà aperta fino al cinque giugno per celebrare l’eccellenza del car design italiano che, nonostante la crisi continua a resistere e cerca di rilanciare il mercato made in Italy.
Saranno presenti il frutto di alcuni tra i marchi più prestigiosi tra i quali il Gruppo Carrozzieri Autovetture ANFIA: Autostudi C-Sport Qatar, Bertone JaguarB99 Fioravanti LF1, I.D.EA Institute, Pininfarina Sintesi e altre.
Il Gruppo carrozzieri nasce nel 1911 come XXVII Gruppo dell’allora Lega Industriale torinese per poi nel 1912 entrare a far parte dell’UIFA ossia l’Unione Italiana Fabbriche di Automobili dalla quale deriva poi l’ANFIA.
Per inaugurare al meglio la mostra e festeggiare nel migliore dei modi si è svolto un convegno sul “Peso delle idee: l’insostenibile leggerezza dell’essere creativi” alla quale sono intervenuti alcuni dei più importanti rappresentanti dell’artigianato dell’auto.
Quest’incontro ha fatto emergere le varie difficoltà incontrate in questi decenni, dovute alle varie evoluzioni dell’automobilismo mondiale. Il punto principale è quello di proseguire una tradizione ormai secolare di collaborazione e di unione sinergica tra le imprese volta a ritorno alle origini e in cui la creatività italiana si metta a disposizione all’evoluzione tecnologica portata dall’auto.
In questi ultimi anni, sebbene alcune case famose del car design siano scomparse dal panorama italiano, il settore è ancora attivo e fiorente con 18 aziende e 3500 dipendenti divisi in tre gruppi che si occupano di progettazione e stile senza tralasciare la produzione e la trasformazione di veicoli. Anche nella mostra sono presenti sei prototipi come frutto del lavoro di questi artisti, tra cui troviamo la Autostudi C-Sport Quasar (per il mercato arabo) e la BMW Z4.