Nella vita quotidiana vengono spesso fatte molte azioni mirate alla salvaguardia della salute, ma spesso non si tiene in considerazione che la salute del proprio corpo sia legata anche ad altri fattori, prettamente esterni.
Uno studio effettuato da un’equipe di medici americani dell’Università di San Francisco, ha individuato che all’interno dell’automobile sono presenti degli inquilini di troppo. Esaminando infatti i condotti dell’aria si è potuto individuare in essi un’infinità di batteri, germi, funghi e microrganismi di vario genere.
Non a caso la presenza di questi sgraditi ospiti all’interno dell’automobile viene considerata in continua crescita, poiché viene alimentata dal clima umido e dall’oscurità.
Questi microrganismi vengono considerati un’autentica minaccia per chi si trova all’interno dell’abitacolo del proprio mezzo perché l’aria non depurata provoca starnuti, tosse, reazioni allergiche e lacrimazione degli occhi.
La causa della loro presenza è da individuare nella mancanza di pulizia dei filtri e dei tubi che conducono l’aria esterna all’interno dell’auto, che andrebbe effettuata periodicamente con cadenze precise, le quali sono da individuarsi una volta all’anno o ogni 25 mila chilometri.