Il pensiero di tutti va sempre al cambio delle stagioni che provoca non pochi grattacapi. La variabilità del meteo mette in difficoltà chiunque, persino le auto, che sia estate o inverno anche loro “soffrono” specialmente se sono modelli un pò datati.
Nel periodo estivo il troppo calore fa surriscaldare il motore, causando accensioni con difficoltà ma anche l’impossibilità all’accensione in alcuni casi, come nel periodo invernale durante il quale le temperature troppo rigide impediscono l’avviamento.
Nel periodo estivo, quando il motore ha temperature elevate, il carburante non riesce a circolare nel modo corretto dovendo fare i conti con il vapore. La conseguenza di ciò è che il motore potrebbe non avviarsi subito ma dopo alcuni tentativi, ma è meglio non esagerare con i tentativi pena l’ingolfamento dell’auto. E’ consigliabile, invece, attendere alcuni minuti.
Se durante un viaggio si fa una sosta, spegnendo il motore la temperatura continuerà a salire e in contemporanea ci sarà un aumento di vapore provocando non poche difficoltà al successivo avviamento. E’ consigliabile attendere alcuni minuti per consentire al motore di abbassare nuovamente la temperatura.
Una delle cause di questi problemi è rappresentata dalle Compagnie Petrolifere che per rendere il carburante meno volatile distribuiscono delle miscele con una raffinazione che possiede una certa resistenza all’evaporazione, la quale provoca l’aumento della produzione del vapore.
Questo problema non è presente nelle auto di nuova generazione che, essendo ad iniezione, permettono che il carburante resti al loro interno e con la pressione elevata si impedisce la formazione eccessiva di vapore.
Le case costruttrici consigliano di verificare i livelli dell’olio e del liquido del radiatore per avere la macchina sempre efficiente, eseguendo controlli periodici.