This site uses cookies.
Cookies are essential to get the best from our websites , in fact almost all use them.
Cookies store user preferences and other information that helps us improve our website.

If you want to learn more or opt out of all or some cookies check the Cookies Policy .

Click on accept to continue browsing, clicking on any item below nonetheless consent to the use of cookies.
  • fb
  • tw
  • gp

Dall’Australia nuovi studi sugli incidenti e sulle conseguenze fisiche

12 ago 2013 - 09:27
Le conseguenze di un incidente stradale per chi si trova all’interno di un’auto sono soggette a delle variabili. Si può iniziare l’analisi partendo dalla dinamica ma anche dall’età di chi viene coinvolto. Se la persona che subisce l’incidente ha oltre 65 anni, sono superiori (rispetto alle fasce d’età più basse) le possibilità di avere danni alla colonna vertebrale, mentre nei più piccoli i danni sono di entità differente, attribuibili ad un modo non corretto dell’utilizzo delle cinture o del seggiolino.

Partendo da questi presupposti la studiosa Lynne Bliston, ricercatrice di Neuroscienze Research Australia ha scoperto che la probabilità di lesioni alla colonna vertebrale è data da un impatto importante e dal coinvolgimento di un posto a sedere all’interno dell’abitacolo. Nella maggior parte dei casi in uno scontro con una massa ferma piuttosto che con un mezzo in movimento, nel quale avviene un impatto frontale o laterale oppure un ribaltamento, ha un peso non indifferente l’età, mentre in un tamponamento classico da dietro l’età del soggetto perde la sua importanza.

Si è giunti a queste conclusioni dopo aver analizzato i quasi 95mila eventi presenti nell’archivio nazionale degli Stati Uniti sugli incidenti stradali i quali sono stati studiati e divisi per fasce d’età e tipo di incidente, ma anche in base alle diverse vulnerabilità delle persone coinvolte.

Da un punto di vista medico si evince che gli anziani risultano più fragili, sia per quanto riguarda lo scheletro sia anche per una ridotta elasticità di muscoli e tendini al contrario di adulti e bambini.
Per valutare i danni che subiscono i bambini con meno di dieci anni si è fatta una ricerca che ha portato gli stessi ricercatori davanti a scuole, asili, ambulatori medici, per verificare personalmente che i dispositivi di sicurezza per i bambini al di sotto dei dieci anni fossero montati nel modo corretto (tensione della cintura e passaggio della cintura negli appositi spazi) e utilizzati. Da qui si è notato che più l’età era bassa e maggiori erano le possibilità di trovare un seggiolino legato in maniera scorretta o non adatto all’età o al peso del bambino, infatti, sottolinea la studiosa, un utilizzo errato del dispositivo di sicurezza aumenta le cause di danni.
Atzeni Infortunistica Stradale s.r.l.
Via Cagliari, 2 - 09045 Quartu Sant'Elena (CA)
Codice Fiscale - Partita Iva - N. CCIAA di Cagliari: 03235480922
Capitale Sociale interamente Versato € 90.000,00