This site uses cookies.
Cookies are essential to get the best from our websites , in fact almost all use them.
Cookies store user preferences and other information that helps us improve our website.

If you want to learn more or opt out of all or some cookies check the Cookies Policy .

Click on accept to continue browsing, clicking on any item below nonetheless consent to the use of cookies.
  • fb
  • tw
  • gp

Come funziona lo Start and Stop

12 ago 2013 - 09:27
In molti sentono parlare nei programmi televisivi e nelle riviste e quotidiani specializzati e non sulle auto delle nuove tecnologie delle quali le varie auto si stanno dotando. Quella che ora si trova sulla cresta dell’onda è lo “Start and Stop”. In molti conoscono già il suo funzionamento e lo utilizzano nella propria vettura, si tratta (per chi ancora non lo conoscesse) di un sistema che permette all’auto di spegnersi e riaccendersi in caso di fermata (come in caso di code ad un semaforo o durante un ingorgo), poiché la vettura, grazie a questo marchingegno, si spegne automaticamente per poi riaccendersi premendo il pedale della frizione, senza mai toccare la chiave o il tasto di start per una nuova accensione.

L’auto, attraverso dei sensori di velocità e altri posti sul freno, grazie alla sua centralina decide lo spegnimento del motore, ma non dei sistemi in dotazione alla vettura come il servofreno, l’aria condizionata, l’alzacristalli o l’autoradio. A spegnersi sarà solo il motore che potrebbe riavviarsi in caso di energia insufficiente per gli accessori utilizzati.

Il nuovo sistema permette alle case automobilistiche di ridurre i consumi di carburante anche al di sotto dei limiti dichiarati e inoltre, cosa da non sottovalutare, una diminuzione delle emissioni di CO 2, si parla addirittura di un 10 % di risparmio.
Questo sistema, sin dalla sua invenzione, ha trovato due correnti di pensiero: c’è chi non crede alla sua utilità e chi, al contrario, appoggia con forza il suo inserimento su tutte le auto. Andiamo quindi ad analizzarli:

Il primo punto che veniva considerato a sfavore era il “riavviare” il motore dopo ogni sosta perché richiede uno sforzo maggiore da parte del motore e di conseguenza triplica i consumi e le emissioni. Ciò è stato smentito dal fatto che il sistema “SaS” (start and stop) entra in funzione quando i motori hanno già raggiunto una ragionevole temperatura, di conseguenza non è necessaria una maggiore carburazione.

Il secondo punto era basato sul fatto che “riavviare” continuamente la vettura compromette le numerose parti meccaniche, ma ciò è stato preso in considerazione in fase di progettazione dotando le vetture di “cuscinetti “ di rinforzo nelle parti più delicate, considerando appunto i numerosi avviamenti a cui è costretta l’auto rispetto alle macchine normali.

Per concludere il terzo punto, che riguarda “l’usura accelerata” di due parti importanti come il motorino di avviamento e della batteria, cuore dell’auto. Ma partiamo dal motorino di avviamento, esso è stato rinforzato appositamente per far fronte alle numerose accensioni e non subire traumi; mentre le batterie non sono quelle normali che troviamo nelle vetture costruite fino ad ora, ma nuove versioni che sono state progettate per offrire una durata decisamente maggiore.
Atzeni Infortunistica Stradale s.r.l.
Via Cagliari, 2 - 09045 Quartu Sant'Elena (CA)
Codice Fiscale - Partita Iva - N. CCIAA di Cagliari: 03235480922
Capitale Sociale interamente Versato € 90.000,00