Nella giornaliera lotta contro il crimine le forze dell’ordine si trovano spesso ad affrontare situazioni particolari e, come accade per ora solo per la polizia, è necessario essere al passo coi tempi per essere in grado di far fronte a tutto. L’arma più infallibile è la Lotus Evora che troviamo nei due esemplari presenti uno a Milano e l’altro a Roma.
Dopo la Polizia, che è stata equipaggiata con una Lamborghini Gallardo con i tipici colori delle pantere in dotazione all’arma, ora anche i Carabinieri hanno una super sportiva a disposizione.
La consegna delle vetture è avvenuta a Roma con grande entusiasmo, vista l’importanza delle mansioni a cui risponderanno le due vetture, che saranno impegnate in compiti delicati e sono state equipaggiate per svolgere un “lavoro” in cui la tecnologia e l’agilità possono fare effettivamente la differenza.
A parte le normali dotazioni di cui sono fornite le normali macchine dell’Arma, la Lotus è dotata di soluzioni moderne che le permettono un veloce e sicuro trasporto (ad esempio il trasporto di organi o di sangue), grazie a due unità di raffreddamento, inoltre dispongono di un defibrillatore di ultima generazione.
La coupè in questione non è stata di sicuro scelta per le dotazioni aggiunte per il soccorso ma bensì per le prestazioni (con un motore da 3,5 litri sovralimentato con 350 cavalli), con performance che sono al di sopra delle vetture in dotazione solitamente all’arma, dovendo compiere missioni di diverso tipo.
Infatti può raggiungere i 277 chilometri orari, mentre per raggiungere i 100 chilometri orari il tempo dell’Elisse è di poco inferiore ai cinque secondi (4,8).
Le performance dell’auto, nonostante la grande preparazione dei militari (meglio definiti come piloti visto le velocità a cui sono abituati), sono state impegnate in Inghilterra in un vero corso in cui gli equipaggi sulla pista di Hethel sono stati preparati per la guida di questo bolide.
Vista l’importanza del progetto, per consentire la massima efficienza di questi bolidi in dotazione ai Carabinieri, la Lotus si occuperà della manutenzione grazie alla rete di concessionari presenti in Italia.