E’iniziata la rivoluzione tecnologica e finalmente si dà più spazio all’ecologia con un segnale concreto grazie alla delibera ARG/elt 96/11 che prevede l’avvio dei cinque progetti pilota i quali, forti dell’impegno dell’Autorità per L’Energia realizzeranno ben 1000 stazioni di ricarica per veicoli elettrici che verranno distribuite nell’intero territorio nazionale.
Sono stati individuate le città dalle quali partirà la sperimentazione. Da nord a sud: Roma, Milano, Napoli, Bari, Catania, Genova, Bologna, Perugia ed inoltre verranno interessati vari comuni dell’Emilia Romagna e della Lombardia e per finire ne sarà completato l’inserimento in diversi supermercati della grande distribuzione.
L’intero progetto è stato strutturato in modo tale che, fine al 2015, ogni singolo punto di ricarica abbia contributi e incentivi, ma ha tutelato anche il consumatore finale con un tariffario che non consentirà aumenti dei costi elettrici aggiuntivi e delle infrastrutture, quindi senza superare un tetto fissato già da ora. I progetti che sono stati scelti sono di tre tipi: il modello distributore, il modello service provider e per finire il modello service provider in concorrenza.
Il primo, denominato distributore, è quello in cui vengono realizzate e installate delle colonnine di erogazione elettrica e gestite dall’impresa distributrice nella propria area di concessione. Il secondo viene assegnato in esclusiva in seguito ad una gara o una concessione da parte dell’ente locale. Il terzo può essere rassomigliato a quello utilizzato per le normali stazioni di rifornimento di carburante.
Lo studio dei progetti pilota è stato analizzato in collaborazione con gli esperti dell’Autorità e la Rse (la società pubblica di Ricerca di sistema elettrico) per poi selezionare, sulla base di criteri qualitativi e quantitativi, l’efficienza e l’efficacia (e dando particolare importanza alle tecnologie) nella minimizzazione dell’agevolazione richiesta, per l’utilizzo ottimale delle infrastrutture, esaltando l’utilizzo simultaneo nella stessa colonnina di più prese di ricarica.
L’Italia sarà la prima a mettere in mostra una rete di distributori per veicoli elettrici, grazie all’iniziativa lanciata dalla multiutility A2A, dal gruppo Renult – Nissan e dai sindaci delle città di Milano e Roma, che puntano, grazie a questo progetto, a far diminuire la presenza delle polveri sottili nelle proprie città grazie alle auto elettriche.
Le prime stazioni garantiscono una “Carica” o “Pieno” che dura 160 km in 6-8 ore, si allestiranno anche delle prese da 400 volt che saranno capaci in mezz’ora di ricaricare l’auto e dovrebbero partire da Milano entro il 2011.