Di recente l’Olanda ha reso nota la nuova norma ideata dal suo ministro dei trasporti Melanie Schultz van Haegen, che interessa coloro i quali sono stati sorpresi alla guida in stato di ebbrezza, avendo avuto il ritiro della patente. Essi si vedranno installare sul proprio mezzo un mini etilometro. Questo moderno dispositivo ha la capacità di bloccare l’auto qualora chi si trovi alla guida superi il livello di alcool consentito dalla legge. La nuova norma “blocca ubriachi” entrerà in vigore a dicembre, in tempo per le feste natalizie, così da fare in modo che le strade durante il periodo di festa siano più sicure.
L’autolock non è un sistema totalmente nuovo, esso è già stato sperimentato in Svezia e in Australia e dovrebbe aiutare a ridurre il numero dei decessi nei Paesi Bassi che ammontano ogni anno a 200 e sono tutti provocati da un eccessivo livello di alcool nel sangue, probabilmente anche a causa del fatto che l’Olanda è la patria natia delle migliori birre e i suoi cittadini bevono in media un miliardo di litri di birra ogni anno. Secondo il ministro dei trasporti olandesi il nuovo congegno dovrebbe ridurre gli incidenti del 75%, percentuale superiore, sempre secondo il ministro, a quella che si otterrebbe usando il metodo più duro di togliere la patente a chi ha bevuto troppo.
Il dispositivo si calcola già che verrà montato sul cruscotto di circa quattromila auto di cittadini olandesi, i quali, una volta saliti a bordo, dovranno soffiare nell’etilometro. Se il congegno rivela una percentuale di alcool nel sangue superiore a 0,2 milligrammi la vettura non si accenderà e finché il livello non raggiungerà quello dei limiti permessi dalle norme, il motore rimarrà spento. Una volta che finalmente i livelli si saranno portati a quelli consentiti, la macchina si metterà in moto, ma di tanto in tanto si dovrà ripetere la prova, soffiando nell’etilometro seguendo intervalli regolari.
Il congegno rimarrà nell’auto per due anni, trascorsi i quali si tireranno le somme. Se il guidatore sarà sempre risultato a norma, l’etilometro verrà rimosso, ma se avrà invece avuto problemi di alcool il dispositivo rimarrà in auto anche fino a sei anni se sarà recidivo nei bienni successivi. Trascorso tale periodo si deciderà cosa fare: se l’automobilista si sarà comportato bene il dispositivo verrà rimosso, in caso contrario gli verrà sospesa la patente per cinque anni. Essa verrà riconsegnata solo dopo aver sostenuto un nuovo esame di guida e aver dimostrato di non aver più problemi con l’alcool.
Non si scherza con la vita.