Il popolo italiano some sappiamo è noto per la facilità con la quale intrattiene rapporti sociali, sia con gli amici che con uomini e donne che vorrebbe conquistare. Al fascino latino non si resiste!
Il problema però non è dato dalle innocue conversazioni faccia a faccia oppure al telefono, o di scambi di lettere (anzi di e-mail visto che la corrispondenza epistolare è passata di moda già da qualche anno), il pericolo è rappresentato dagli automobilisti che non rinunciano a inviare, anche durante la guida, i famosi e diffusi sms e i più colorati mms.
L’invio dei simpatici messaggini dal proprio cellulare è un’arma quando ci si trova alla guida di un mezzo (che sia a due o a quattro ruote), poiché distrae il guidatore e ne diminuisce la soglia e la capacità di attenzione e il tempo di reazione aumenta.
Manco a dirlo sono gli italiani a detenere il titolo di europei più distratti alla guida, poiché troppo spesso presi dalla comunicazione con amici, amori e parenti. Ciò che stupisce è altresì il fatto che il popolo del Bel Paese è assai abile nello sport del lancio del cellulare, nel momento in cui avvista una pattuglia di carabinieri, poliziotti o vigili urbani, facendo finire l’amato telefonino nei sedili posteriori del proprio mezzo per non incorrere in sanzioni, quindi le percentuali precise dei trasgressori di tale legge sono di difficile rilevamento, come afferma il Presidente dell’Asaps, l’Associazione dei Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale.
Secondo uno studio effettuato dal Ward’s Auto, chi si accinge a utilizzare il cellulare alla guida per mandare gli sms aumenta del 35% il suo tempo di reazione ad eventuali ostacoli sulla strada, percentuale ben più alta dell’effetto svolto dall’uso della cannabis, che determina un aumento del 24%, e dell’abuso di alcool che innalza la soglia “solo” del 12%.
Questi dati sono assai inquietanti alla luce anche del fatto che sono i giovani i più legati a questo sistema di comunicazione.
Secondo il medesimo studio, coloro che inviano o leggono gli sms ricevuti alla guida avrebbero ben il 91% di possibilità di sbandare e non rispettare le distanze di sicurezza andando a finire contro i mezzi che li precedono, a differenza di chi fa uso di cannabis che avrebbe il 35% di possibilità di subire lo stesso incidente.
L’innocuo invio o la lettura dei messaggini durante la guida trasforma, inoltre, la propria auto in un’auto da corsa. Infatti poiché viaggiando ad una velocità di cento chilometri orari si percorrono 28 metri ogni secondo e dato che l’uso del telefonino rallenta il tempo di ripresa di due o tre secondi, viene da sé che la vettura si trasformerà in un proiettile.
Ma ciò che suona ironico è che, ogni qualvolta un automobilista viene intervistato, la sua dichiarazione è naturalmente di condanna nei confronti di chi guida e utilizza il cellulare, un’ipocrisia bella e buona visto che un guidatore su tre ogni giorno pratica questo pericoloso “passatempo” quando si trova alla guida!