Nessuno avrebbe mai creduto alla notizia che di recente è apparsa sulle pagine dei giornali nostrani: gli italiani preferiscono le due ruote, esattamente quelle delle moto. Sembra strano e stupefacente, eppure è reale, nella classifica che registra la soddisfazione per i mezzi di trasporto le due ruote surclassano le quattro ruote e si piazzano al primo posto registrando un punteggio di 8.4 su una scala che va da 1 a 10.
Al secondo posto del podio non si trova, come si potrebbe pensare, la tanto amata automobile, bensì un altro mezzo a due ruote, ovvero la super ecologica bicicletta con ben 8.3 punti! Dove si colloca, dunque, la macchina? Essa occupa il terzo posto, registrando un punteggio di “soli” 8 punti.
Nella graduatoria, però, sono presenti altri mezzi di trasporto, ovvero (nell’ordine della classifica stilata da Federpneus utilizzando i dati di Isfort) la metropolitana, con 7.5 punti, seguita dal treno a lunga percorrenza e dal bus extraurbano, con 6.8 punti ciascuno, per finire a pari merito con i tram e i bus urbani e il treno locale, con il punteggio di 6.1.
Lo studio dell’associazione dei rivenditori italiani specialisti di pneumatici (la Federpneus, appunto) sottolinea un buon risultato, cioè che dal 2009 rispetto ad oggi i livelli di soddisfazione sui mezzi di trasporto sono nettamente aumentati, ottenendo voti sempre maggiori della sufficienza. Inoltre viene messo in luce che sono gli uomini i più soddisfatti dell’uso della moto, soprattutto tra i 30 e i 45 anni, mentre il gentil sesso si sente più a suo agio in sella alla bicicletta, principalmente questo vale per le donne che hanno superato i 65 anni. La moto, oltre a ciò, dà maggiori soddisfazioni nelle città con un numero di abitanti superiore a 250mila, mentre la bici è più apprezzata nei centri di medie dimensioni, ovvero tra i 50mila e i 250mila abitanti, ma non oltre.
Lo studio mette in luce poi come gli italiani apprezzino i mezzi di trasporto in grado di offrire maggiore libertà di movimento nel traffico, ovviamente affiancata dalla irrinunciabile sicurezza.
L’associazione dei consumatori rileva inoltre che sia per le auto che per le moto sono i pneumatici ad offrire le garanzie di sicurezza, quindi, poiché essi sono la sola parte a contatto diretto con l’asfalto e con il terreno, bisogna mantenerli nelle migliori condizioni, cosa che non influisce solo sulla sicurezza ma anche sulle emissioni nocive per l’ambiente e sui consumi di carburante.
Il consiglio è quindi quello di rispettare e curare la “salute” dei pneumatici delle nostre vetture, a quattro e a due ruote, comprese quelle dei mezzi di trasporto pubblico!