L’economia mondiale è in crisi e ogni settore ne è stato colpito, alcuni in maniera grave, altri più lievemente. Naturalmente anche il settore automobilistico è stato colpito da questa grave problematica e per tentare di risolvere o almeno rendere più sostenibile questa dura situazione, i paesi dell’Europa hanno deciso di abbassare il prezzo dei mezzi a quattro ruote.
Ogni automobilista avrà la possibilità di comperare a prezzo minore l’auto dei suoi sogni, potendo contare su sconti e ribassi creati per invogliare all’acquisto e permetterlo anche a chi diversamente con la crisi si troverebbe in difficoltà.
Gli studi e le statistiche più recenti mettono in luce che già nel 2010 acquistare un’autovettura è stato più conveniente rispetto al 2009 poiché c’è stato un decremento del 2.5%, percentuale che considera sia il prezzo reale dell’auto, sia le variazioni tra i vari paesi dell’Unione e ovviamente anche le tasse relative alle auto nuove. Senza dimenticare l’inflazione, che incide anch’essa seppure in misura minore rispetto alle altre variabili.
Ciò appena riportato riguarda le misure attuate in media da tutti i paesi della nostra Europa, fatta eccezione per il nostro paese. In Italia infatti il trend è stato differente. Nel Bel Paese i prezzi delle autovetture non solo non sono diminuiti, anzi, sono addirittura aumentati!
Seppure si tratti di una percentuale minima, lo 0.2% esattamente, si deve mettere in evidenza che in alcuni paesi europei i cali dei prezzi registrati sono stati minimi, per esempio in Francia, Spagna, Inghilterra e Germania. A dare una mano significativa a raggiungere il 2.5% di calo sono stati paesi come la Slovacchia (che ha registrato diminuzioni del 17.5%), la Slovenia (con l’11.6%) e la Bulgaria (13.5%).
Non resta che attendere il momento in cui anche in Italia avverrà l’adeguamento ai prezzi del resto dell’Europa.