Ogni automobilista conosce bene i benzinai e le pompe di benzina, poiché è costretto a visitarli abbastanza spesso, soprattutto se l’occupazione lavorativa lo costringe a stare molto in auto o a spostarsi di frequente.
Dato che i prezzi del carburante sono saliti alle stelle, ogni volta che si è costretti a fare sosta per rifornire la propria vettura è una tragedia, ma a meno che non si disponga di un’auto elettrica o simili, si è costretti a sborsare cifre esorbitanti senza peraltro potersi lamentare più di tanto, almeno non con il benzinaio.
Se il caro benzina è un grosso guaio, immaginiamo anche che vi sono altri problemi legati alle pompe di benzina, che esulano dal suo prezzo sul mercato.
Tutti noi siamo coscienti del fatto che dopo essere stati su autobus, treni o altri mezzi pubblici di trasporto sia necessario al più presto lavarsi le mani, per evitare di contrarre malattie. Ciò a cui non pensiamo però riguarda gli esiti della ricerca della Kimberly-Clark Professional, che rivela il fatto che le pompe di benzina sono cariche di germi, virus e batteri, organismi che trasmettono malattie e che nella ricerca in questione infestano gli impianti di carburante delle città di Chicago, Dallas, Los Angeles, Atlanta, Philadelphia e Miami. Dallo studio inoltre si evince che nelle pompe di benzina sono presenti più organismi nocivi rispetto a oggetti come pulsanti dei semafori, cassette postali cittadine, corrimano delle scale e parchimetri.
Il motivo? E’ presto detto, i manici vengono maneggiati da tutti gli utenti e nessuno si preoccupa di pulirli, così nei manicotti si ammassano livelli molto alti di adenosina trifosfato, che possono provocare malattie. Il consiglio è dunque quello di pulirsi subito le mani, una volta aver riempito il serbatoio, in modo che germi e batteri rimangano lontani da noi e dalla nostra salute. Con questa semplice accortezza si elimina così del 21% il rischio di contrarre malattie all’apparato respiratorio e del 31% la possibilità di prendere malattie infettive all’intestino.
Occhio poi a non dimenticare che le pompe di benzina sono foriere di altre potenziali malattie, quelle legate alle sostanze tossiche inquinanti e alle polveri sottili.