Oggi la crisi economica ha colpito tutti i settori, quindi figuriamoci se il cittadino italiano, solitamente con uno stipendio medio basso, può permettersi di indugiare sulla ricerca di auto super accessoriate.
Verrebbe da pensare che, dato che le pretese sono poche, si riesca a trovare un’auto semplice con un prezzo basso. Purtroppo in Europa questo non è ciò che si verifica realmente.
Il problema è che le automobili moderne costano, seppure si scelga di puntare su modelli base, che sono privi di accessori non indispensabili come gps, clima, servosterzo, retrovisori elettrici, lettore cd, cambio robotizzato e comfort vari. Questo perché ogni vettura deve necessariamente rispettare alti standard in merito alla sicurezza, al rispetto ambientale e all’ecologia (motori e via dicendo) e queste sono solo alcune caratteristiche obbligatorie per la produzione di un’auto da immettere sul mercato.
Va da sé che se non si dovessero rispettare tutti questi standard i prezzi delle auto sarebbero decisamente più bassi. Prendiamo infatti, ad esempio, la Tata Nano, famosa vettura lanciata nel mercato indiano, la quale può essere acquistata da questo popolo colpito da gravi problemi economici. Questa auto low cost, inutile dirlo, non arriverà mai nel mercato europeo e questo per via del fatto che andrebbe omologata e già solo per questa operazione servirebbe l’aumento di tutti gli standard di sicurezza.
Ma poi siamo sicuri che qualcuno, dopo tutti gli adeguamenti, la comprerebbe? Crediamo proprio no, almeno non in Italia.
Ecco che la Renault tenta di emulare la cugina indiana, mettendosi a capo di un progetto simile, che riguarderebbe la costruzione di un’auto a basso costo. La vettura della quale si parla verrebbe prodotta con la collaborazione della Nissan ed alcune indiscrezioni parlano di un prezzo inferiore ai 6000 euro. L’auto però sarebbe più accessoriata della Tata e non si esclude nemmeno la possibilità della produzione di un modello elettrico.