Il Car Pooling, (traducibile come l’auto di gruppo), il sistema di trasporto attraverso il quale le auto di privati cittadini vengono condivise da un gruppo di persone per ridurre i costi di carburante, pedaggi, volume del traffico e spese varie, a tutto sostegno della mobilità sostenibile, e diffuso principalmente nell’Europa dell’Est e negli Stati Uniti, di recente è arrivato fino alla nostra Italia.
Se sino a poco tempo fa questa modalità di trasporto interessava soprattutto città come Roma, Milano, Como, Varese, Napoli e Torino, oggi si assiste ad un’estensione della stessa verso le Marche, esattamente nella città di Ancona.
La diffusione del Car Pooling anche in questa regione è dovuta all’interesse di Autostrade per l’Italia che, attraverso la creazione del progetto “in auto insieme”, intende sostenere la mobilità sostenibile e l’eliminazione dalle strade dei veicoli mezzo vuoti (fenomeno assai diffuso) in giro per le città.
Ecco dunque che il responsabile marketing e sviluppo commerciale di Autostrade per l’Italia, attraverso la costruzione di uno specifico sito internet dove domanda e offerta di Car Pooling si incontrano, ha dato vita alla bella iniziativa che interessa maggiormente studenti e pendolari.
Sono però gli studenti i più propensi al sistema di sharing, una categoria soggetta a spostamenti quotidiani, costituita da individui tra i 18 e i 30 anni, disponibili a condividere l’auto molto più degli adulti lavoratori, più propensi a viaggiare da soli. A questi risultati è giunta una ricerca effettuata dall’Università Politecnica marchigiana, riguardante il tema della mobilità sostenibile sul territorio di Ancona e sulla sua provincia.
Si chiede ora agli studenti e ai cittadini in generale della provincia di Ancona, di approfittare del sistema di Car Pooling in modo da poter condividere il percorso casa lavoro o casa università con altri utenti, cercando i propri compagni di viaggio attraverso l’utilizzo del portale dedicato.
Si spera così di replicare il successo ottenuto a Milano, città nella quale in meno di 24 mesi sono stati effettuati ben 2800 viaggi condivisi per studenti e lavoratori pendolari della regione.
Ricordiamo che se si è costretti a viaggiare, il modo migliore per ingannare il tempo è una bella chiacchierata! Senza contare che il risparmio di euro è assicurato!