Guidare è per alcuni un’occupazione piacevole (almeno per chi non abita nelle grandi e trafficate città), mentre per altri è una croce che deve essere sopportata dato che per certi spostamenti l’unico mezzo possibile è quello (seppure a volte non si tenga conto di mezzi alternativi come autobus, metro e il recente sistema del car pooling).
Qualunque rapporto ci sia tra l’automobilista e il suo mezzo a quattro ruote, appare ovvio come nel piacere della guida influiscano vari aspetti, uno tra i quali è rappresentato dalle condizioni atmosferiche. Climatizzatore a parte, non sono le temperature esterne a spaventare l’automobilista alla guida, quanto, piuttosto, eventi atmosferici di una certa rilevanza come può essere una pioggia violenta.
L’ Asaps (l’associazione degli amici della polizia stradale) ha stilato una sorta di guida da consultare in caso ci si trovi costretti a guidare sotto la pioggia o si venga sorpresi alla guida da un temporale o simili.
La prima cosa che viene consigliata è quella di ascoltare sempre le previsioni meteo, prima di mettersi in viaggio, continuando a consultare le stazioni radio che le trasmettono durante il tragitto verso la meta di destinazione, così come quelle che danno informazioni sulla situazione del traffico stradale. Se poi, durante il viaggio, dovesse verificarsi un temporale, occorrerà tenere una distanza di sicurezza raddoppiata (rispetto a quella da tenere in condizioni normali) tra la propria auto e il veicolo che precede , a causa della pericolosità dell’asfalto bagnato che richiede una distanza maggiore per frenare, e sarà poi necessario andare ad una velocità inferiore rispetto al solito, specialmente nei tratti in cui l’acqua ristagna. In quei tratti d’asfalto, quando il livello dell’acqua è pari o superiore a 1 cm, c’è il pericolo che si verifichi l’aquaplaning, perciò anche in questo caso sarà opportuno aumentare le distanze di sicurezza e la velocità.
Occorre poi prestare attenzione al tipo d’asfalto (normale o drenante), poiché cambia l’aderenza, di conseguenza anche le accelerazioni e le frenate non dovranno mai essere brusche ma progressive.
Il volante dovrà essere tenuto con entrambe le mani, azionando all’occorrenza l’antiappannamento e la ventola dell’aria, e le luci che, in caso di rallentamento dovranno essere quelle intermittenti.
Il giubbino retroriflettente sarà sempre a portata di mano, nel caso si dovesse scendere velocemente dalla vettura, portando dietro anche il triangolo per segnalare la presenza del veicolo. Nel malaugurato caso in cui vi sia nella strada un allagamento, occorre tenere sigillati portiere e finestrini e se per caso il motore dovesse spegnersi, sarà obbligatorio chiamare i vigili del fuoco al numero 115 o i carabinieri al numero 113.
Ricordiamo che la calma aiuterà a risolvere qualunque problema si presenterà durante la guida.