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Gli italiani e i seggiolini

12 ago 2013 - 10:19
Purtroppo il cruccio degli automobilisti italiani non è rappresentato soltanto dalle tanto odiate cinture di sicurezza, che secondo molti, pur ammettendo che salvano la vita, sgualciscono i vestiti e rovinano maglioni e giacche. Il disagio è provocato anche dal dover “faticare” e perdere tempo nel montare il seggiolino dei bambini allacciandoli in maniera corretta.

Non si sa se la colpa è della pigrizia o della negligenza, si sa solo che l’incoscienza dei genitori, noncuranti delle regole della sicurezza stradale, troppo spesso influisce sull’esito degli incidenti automobilistici, che molte volte si concludono con il ferimento o con la morte dei piccoli trasportati, privi dei supporti di sicurezza adeguati rappresentati dai seggiolini.

Detto questo non stupisce il fatto che, secondo lo studio di Quintegia, eseguito durante la campagna dal titolo BimbiSicuramente sulla sicurezza e la prevenzione degli incidenti che coinvolgono i più piccoli, risulta che i sinistri stradali solo la causa principale che provoca la morte dei bambini tra i 5 e i 14 anni, eppure soltanto il 43% degli automobilisti ammette di far viaggiare sempre i propri bambini sui seggiolini.

I genitori più irresponsabili, secondo quanto rilevato dal quarto rapporto sulla sicurezza, sono i napoletani, che nell’80% dei casi ammettono di non usare il seggiolino. Tra le 7 città oggetto di indagini, si classificano invece al secondo e al terzo posto Bologna e Palermo, centri italiani nei quali solo il 35% degli automobilisti allaccia i bambini ai seggiolini, evitando di tenerli in braccio (pratica assai pericolosa poiché, in caso di impatto, risulterebbe impossibile trattenerli).
Segue la città di Palermo, dove i genitori meno attenti alla sicurezza dei propri figli rappresentano una percentuale del 33%.
La maglia rosa della responsabilità va invece alla città di Mestre, dove 6 genitori su 10 utilizzano i seggiolini durante il trasporto automobilistico dei propri bambini.

Elisa Giachelle, che ha curato lo studio citato, afferma che secondo l’OMS (Organizzazione mondiale della Sanità) chi fa viaggiare sul seggiolino i bambini ha la capacità di ridurre dell’80% i rischi di lesioni gravi nel caso di incidente stradale e del 70% i rischi di morte.
Sono cifre ragguardevoli, che dovrebbero far riflettere coloro i quali dimenticano di usare il seggiolino.
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