Oggigiorno pare che nessuno sia in grado di sopportare il minimo dolore. Ogni piccolo disturbo ci limita, anche se è solo frutto di qualche nostra fissazione o causato da somatizzazione, ma qualunque sia il motivo del dolorino ci lanciamo subito in direzione dell’armadietto dei medicinali, preferendo agire sul sintomo anziché sulla causa.
Ecco allora che, sia che il farmaco venga assunto per una reale necessità, sia che venga ingerito in modo da placare un minimo disturbo, esso va subito in circolo e causa anche qualche piccolo effetto collaterale che, in condizioni normali spesso non dà problemi, ma se è abbinato ad altre situazioni, come la guida, potrebbe essere pericoloso.
Purtroppo la maggior parte degli automobilisti non si pone il problema di rinunciare a guidare (un automobilista su 7 guida tranquillamente dopo aver assunto un farmaco), a meno che non sia ammalato gravemente, preferendo condurre il proprio mezzo, anche rischiando di incappare in qualche effetto collaterale provocato dalle sostanze medicinali assunte.
Il mal di testa, il mal di denti o il raffreddore sedati, secondo un’indagine realizzata da una compagnia di assicurazioni on line, pare preoccupino nei loro effetti collaterali legati alle medicine prese solo il 74% degli italiani, i quali scelgono coscienziosamente e in modo responsabile, di non mettersi alla guida o aspettano affinché gli effetti collaterali potenziali si esauriscano.
Dalla ricerca emerge che sono gli over 45 e le donne gli automobilisti i più attenti alle informazioni presenti nel bugiardino, mentre invece sono i giovani i più incoscienti, ignorando completamente i pericoli legati all’uso dei medicinali.
Solo il 13% dei guidatori è informato degli effetti collaterali ma tuttavia non riesce a evitare di assumere, prima di mettersi alla guida, analgesici, antistaminici, antidepressivi, anticonvulsivanti e neurolettici.
Questa incoscienza generalizzata non si spiega nemmeno alla luce del fatto che molti hanno avuto esperienza diretta o indiretta (vedendo amici e parenti) degli effetti negativi dell’assunzione dei farmaci sulla salute.
Forse chi guida un’auto crede di trasformarsi in un superuomo o in una superdonna?!