Finalmente per la popolazione dell’accogliente Sardegna arriva una buona novella, attesa fin da troppo tempo.
Dalle recenti notizie apprese dai telegiornali regionali e dai quotidiani locali, pare che dal primo del mese di febbraio, coloro che transitano nella strada statale 131, che collega l’isola da Cagliari a Sassari, potranno evitare di proseguire il cammino tentando di mantenersi nei limiti di legge (che impongono di viaggiare nelle strade extraurbane secondarie come è appunto questa, raggiungendo una velocità massima di 90 chilometri orari) e accorceranno il loro tragitto nel tratto che va a Bauladu (OR)a Sanluri (VS) potendo raggiungere i 110 chilometri orari.
La grande novità, grazie alla quale la Carlo Felice in quel tratto viene promossa da strada extraurbana secondaria a strada extraurbana principale di tipo B, si deve all’Anas, che ha finalmente ultimato i lunghissimi lavori (i sardi aspettavano da moltissimi anni il compimento del “miracolo” stradale) nella parte centro nord della strada statale, riuscendo finalmente a mettere in sicurezza il tratto viario. I lavori accessori sono stati quelli che hanno portato all’eliminazione degli incroci a raso, l’inserimento delle banchine alla destra e delle piazzole per la sosta ogni 200 metri.
Naturalmente ora i nuovi limiti non potranno che agevolare gli automobilisti, sia i più attenti alle regole, che potranno premere un po’ di più il piede sul pedale dell’acceleratore, sia i meno rigorosi che quel tratto lo percorrevano già a velocità superiori, rischiando però di prendere multe salate, perdere i punti della patente e mettere a rischio la loro incolumità e quella di chi quei limiti li ha sempre rispettati, a causa dei pericoli provocati dagli eterni lavori in corso e dalle innumerevoli deviazioni.
L’Anas, durante il dovuto sopralluogo, ha fatto presente che il limite di 110 km/h è limitato al tratto che va dal km 44 al km 108, come recita anche nell’ordinanza numero 2/2012.
Quindi finalmente, dal 1° febbraio, si potrà brindare per la buona nuova!