Guidare è bello (almeno per molte persone), visitare nuovi posti è interessante e riuscire a trovare un parcheggio nelle grandi città è ancora più bello. Questa è l’opinione di chi conduce il proprio mezzo (non per lavoro, sia chiaro!), ma non coincide sempre con il giudizio dei passeggeri, che dopo chilometri di asfalto, semafori e traffico possono trovarsi addormentati a causa della noia, senza nemmeno rendersene conto.
E’ successo anche a voi? Se per gli adulti però è sopportabile stare seduti e fermi durante i lunghi viaggi, cintura allacciata ovviamente, attendendo con ansia la prima area di sosta in autostrada per sgranchirsi le gambe, lo stesso non vale per i bambini, annoiati e stufi di essere costretti a rimanere buoni buoni nei loro seggiolini.
Per ovviare a tale inconveniente molti genitori si inventano di tutto: giochi con macchinine, personaggi dei cartoons e giochi di società adatti alla situazione auto. Ma dopo ore ed ore anche questi passatempi annoiano.
E’ qui che si inserisce la nuova invenzione super tecnologica della quale vogliamo parlare, ideata dalla General Motors insieme alle menti della Future Lab, l’Accademia delle Belle Arti di Bezalel in Israele. La fantasiosa scoperta trae origine proprio dall’esigenza di intrattenere i bimbi (durante i viaggi in auto), passeggeri con esigenze particolari, ma è un sistema perfetto anche per i più grandi, stufi di guardare la tv a bordo o un dvd.
Il congegno è inserito all’interno dei finestrini, veri e propri strumenti dalla tecnologia più avanzata, dai quali sarà possibile navigare nel web, guardare un cartone animato ma anche disegnare sugli stessi vetri usati come una vera e propria lavagna. Inoltre i finestrini fungeranno anche da schermi da usare come videogiochi.
Tutto ciò è possibile grazie alla tecnologia touchscreen, che trasformerà il finestrino in un tablet o in uno smartphone, facile da usare e assai intuitivo (e sappiamo fin da subito che i bambini non avranno difficoltà ad apprenderne l’utilizzo, diversamente da quello che potrebbe succedere a qualche adulto). Solitamente l’intrattenimento tramite schermi è riservato al passeggero, fianco guidatore o al guidatore stesso, questa quindi è una grande novità in tutti i sensi che sarà gradita a chi siede nei sedili posteriori.
Non stupirà poi il fatto che sarà possibile regolare la luminosità dei tecno finestrini e la loro trasparenza, sulla base delle condizioni atmosferiche. Tutto perfetto, graditissimo a tutti indubbiamente. Ma c’è un piccolo particolare: il prezzo.
Meglio sorvolare su questo dettaglio.