Con la crisi economica incalzante e che non dà segno di bloccarsi, c’è chi tenta tutto il possibile per ridare nuovo smalto alla propria attività, con lo scopo accessorio di rilanciare l’economia del proprio paese.
I saldi (quelli reali) sono generali e anche i settori che non avevano mai aderito alle vendite promozionali sono costretti ad accodarsi per cercare di portare a casa l’indispensabile guadagno.
E’ così anche per il mercato dell’auto, dove si assiste a una diminuzione dei prezzi nelle concessionarie per andare incontro alle esigenze di chi ha la necessità di un’auto per andare a lavorare.
Ecco allora che nei saloni fanno bella mostra di sè i listini delle vetture con i prezzi tagliati, che attirano molti clienti, speranzosi di potersi portare a casa il loro sospirato ed indispensabile mezzo. Una volta scelto il modello si passa al pagamento, la maggior parte delle volte effettuato a rate. Tutto bene fino a quando si va a vedere la documentazione necessaria per accendere il finanziamento, là c’è una sorpresa poco gradita per l’acquirente (e di rimando per il venditore).
I finanziamenti hanno infatti aumentato i tassi e così per molti sfuma la possibilità di mettere in garage un’auto nuova. Da uno studio effettuato da una nota rivista che tratta argomenti inerenti il mondo dell’auto, pare che il taeg medio sia di circa il 9%, mentre i finanziamenti che offrono interessi a tasso zero sono quasi scomparsi del tutto.
Il motivo? E’ presto detto. La crisi economica, la disoccupazione e la perdita del posto di lavoro che ogni giorno colpisce tante persone, obbliga le finanziarie a tutelarsi, dato che gli stipendi dei lavoratori non sono sempre fissi e anche quando sono regolari non sono certo milionari.
Fortunatamente vi sono delle case automobilistiche che offrono modelli a prezzi molto bassi, come la Citroen C1 che viene proposta a 6.550 euro (considerando gli sconti ottenibili visto che l’auto sta per uscire di produzione). Dato che la crisi incombe sarà piacevole usufruire di queste poche opportunità di risparmio!